Diocesi di Pescia

Parrocchia di San Jacopo Maggiore

Altopascio

Gli Angeli della Preghiera

 

Sussidio 1-2018 (lo puoi scaricare dal menu 'La Parrocchia' alla voce Angeli della Preghiera)

 

«Nessuna preghiera si perde nel nulla, anche se non sempre la mia richiesta corrisponde alla volontà di Dio. Tutte le preghiere portano frutti, anche se non sempre quello che chiedo»

(Jacques Gauthier)

Presentazione

La proposta di questo sussidio è quella di offrire una guida alla preghiera personale e 

comunitaria.

Il sussidio contiene tre percorsi di preghiera, uno per ogni mese, così suddivisi:

  • Riti d’inizio: segno della croce ed introduzione
  • Inno allo Spirito Santo
  • Salmo o altra lettura
  • Vangelo
  • Tempo di silenzio
  • Spunti di riflessione
  • Preghiera d’intercessione 
  • Riti di conclusione

    Gesù in collera
    Segno di croce

    O Dio vieni a salvarci. Signore vieni presto in nostro aiuto.
    Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo.
    Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.
    Amen

    Inno allo Spirito Santo

    Sequenza allo Spirito Santo

    Vieni, Spirito Santo, / manda a noi dal cielo / un raggio della tua luce.
    Vieni, padre dei poveri, / vieni, datore dei doni, / vieni, luce dei cuori.
    Consolatore perfetto; / ospite dolce dell'anima, / dolcissimo sollievo.
    Nella fatica, riposo, / nella calura, riparo, / nel pianto, conforto.
    O luce beatissima, / invadi nell’intimo / il cuore dei tuoi fedeli.
    Senza la tua forza, / nulla è nell'uomo, / nulla senza colpa.
    Lava ciò che è sordido, / bagna ciò che è arido, / sana ciò che sanguina.
    Piega ciò che è rigido, / scalda ciò che è gelido, / drizza ciò che è sviato.
    Dona ai tuoi fedeli, / che solo in te confidano, / i tuoi santi doni.
    Dona virtù e premio, / dona morte santa, / dona gioia eterna.

    Amen

    SALMO 9

    1 Al maestro del coro. Su "La morte del figlio". Salmo. Di Davide.

    2 Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
    annuncerò tutte le tue meraviglie.

    3 Gioirò ed esulterò in te,
    canterò inni al tuo nome, o Altissimo,

    4 mentre i miei nemici tornano indietro,
    davanti a te inciampano e scompaiono,

    5 perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa:
    ti sei seduto in trono come giudice giusto.

    6 Hai minacciato le nazioni, hai sterminato il malvagio,
    il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

    7 Il nemico è battuto, ridotto a rovine per sempre.
    È scomparso il ricordo delle città che hai distrutto.

    8 Ma il Signore siede in eterno,
    stabilisce il suo trono per il giudizio:

    9 governerà il mondo con giustizia,
    giudicherà i popoli con rettitudine.

    10 Il Signore sarà un rifugio per l'oppresso,
    un rifugio nei momenti di angoscia.

    11 Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,
    perché tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.

    12 Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
    narrate le sue imprese tra i popoli,
    13 perché egli chiede conto del sangue versato,
    se ne ricorda, non dimentica il grido dei poveri.

    14 Abbi pietà di me, Signore,
    vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,
    tu che mi fai risalire dalle porte della morte,

    15 perché io possa annunciare tutte le tue lodi;
    alle porte della figlia di Sion
    esulterò per la tua salvezza.

    16 Sono sprofondate le genti nella fossa che hanno scavato,
    nella rete che hanno nascosto si è impigliato il loro piede.

    17 Il Signore si è fatto conoscere, ha reso giustizia;
    il malvagio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

    18 Tornino i malvagi negli inferi,
    tutte le genti che dimenticano Dio.

    19 Perché il misero non sarà mai dimenticato,
    la speranza dei poveri non sarà mai delusa.

    20 Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo:
    davanti a te siano giudicate le genti.

    21 Riempile di spavento, Signore,
    riconoscano le genti di essere mortali.

    Vangelo Mt 23,13-27

    13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non
    entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare. [ 14 ]
    15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e,
    quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi.
    16 Guai a voi, guide cieche, che dite: "Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura
    per l'oro del tempio, resta obbligato". 17 Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l'oro o il tempio che
    rende sacro l'oro? 18 E dite ancora: "Se uno giura per l'altare, non conta nulla; se invece uno giura per
    l'offerta che vi sta sopra, resta obbligato". 19 Ciechi! Che cosa è più grande: l'offerta o l'altare che
    rende sacra l'offerta? 20 Ebbene, chi giura per l'altare, giura per l'altare e per quanto vi sta sopra; 21 e
    chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita. 22 E chi giura per il cielo, giura per il
    trono di Dio e per Colui che vi è assiso.
    23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull'anéto e sul cumìno, e
    trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece
    erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. 24 Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il
    cammello!
    25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma all'interno sono
    pieni di avidità e d'intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche
    l'esterno diventi pulito!
    27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all'esterno appaiono belli,
    ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume.

    Tempo di silenzio per la riflessione personale

    Spunti di riflessione

    Preghiera Madre Teresa di Calcutta

    Preghiera per gli esclusi
    Signore misericordioso, tu mi hai dato il coraggio di sentire che hai bisogno di me, dammi ancora la
    forza di amare gli esclusi tanto quanto tu mi ami e hai bisogno di me. Signore, tu sai che essere
    escluso significa essere il più povero tra i poveri. Fa' che siamo tutti ricchi nel tuo Regno sulla terra,
    sapendo che tu hai bisogno di noi, e che noi abbiamo bisogno l'uno dell'altro. Il tuo amore, la tua
    misericordia e la tua presenza sono i tesori più grandi nella mia vita.

    Preghiera per i rifugiati
    Mio Signore! Tutta questa gente ha perduto terra e case e molti sono stati privati anche degli affetti
    più cari. Dammi forza, Signore, di intercedere per loro presso il Padre ma soprattutto di innestare
    nell'azione la preghiera

    Preghiera per gli oltraggiati
    O Madre, Maria! Quanti oltraggiati e offesi in questo mondo! Li vedo ogni giorno - uomini, donne,
    bambini. Amore e tenerezza ti chiediamo, e un cuore pulito e puro. Concedi ai perseguitati forza e
    speranza, e insegnaci a non colpire essere alcuno - meravigliosa creatura - nel quale il Padre dei cieli
    ha infuso la vita.

    Preghiera gli handicappati
    Vergine Maria, Madre nostra, oggi ti rivolgo la mia preghiera per gli invalidi e per gli handicappati.
    Curali come solo una madre può fare con i suoi figli. Dà loro energie per il giorno e sopportazione per
    la notte e, ti prego, dai a tutti noi il coraggio di accettare tutto ciò che non vorremmo accettare nella
    vita. O Maria, Madre Misericordiosa, dacci gioia, e pace e fa' che possiamo avere l'uno per l'altro la
    stessa misericordia che tu hai per noi.


    Preghiera per i carcerati
    Signore, sei stato tu stesso in catene ed io ti vedo ancora in ogni prigioniero che vado a visitare. Dai
    forza ed onestà a questo tuo fratello, perché impieghi il tempo in prigione per riparare al male fatto.

    Illuminaci tutti quanti fino a poter vedere quello che c'è di sbagliato nella nostra vita e riparare con
    l'amore, l'impegno e l'azione verso i poveri agli errori che abbiamo commesso.


    Preghiera per i disperati
    Signore, ti prego, dagli la luce per vedere la cupa profondità della sua tentazione. Dagli il tuo amore
    affinché possa almeno intravedere le ricchezze che tu hai preparato per noi. Infondigli lo Spirito
    Santo affinché possa vedere che hai bisogno di lui e lo ami, e che ha ancora uno scopo nella vita,
    quello di trasmettere l'amore e la misericordia che hai per lui ad altra gente che ha bisogno di lui.
    Dagli speranza per il futuro. Lascialo vivere, Signore.

    Preghiera per gli orfani
    O Maria, tu sai cos'è l'amore di una madre, tu che hai dato tutto il tuo amore e la tua vita al nostro
    Salvatore, Gesù. Noi ti chiediamo di proteggere tutti gli orfani del mondo. Serviti di noi per dare loro
    il tenero amore che la loro madre e il loro padre avrebbero dato loro. Poiché noi siamo amati da tuo
    Figlio tu ci permetterai di dare lo stesso amore e la stessa tenerezza per quelli che hanno perso i
    genitori.

    Preghiera per gli alcolisti
    Mio Dio e Signore! Concedi agli ubriachi occhi capaci di vedere il male che è nel bere. Svegliali, in
    modo che possano accorgersi della distruzione che causano a se stessi e alla loro famiglia, alla loro
    casa e alloro lavoro. Rendili sobri, o Signore, sì che possano vedere che il tuo amore e la tua
    compassione danno una gioia più grande e una vita più ricca di quanto qualsiasi bottiglia possa dare.


    Preghiera per coloro che non sanno pregare
    Signore, aiuta gli uomini e le donne che vorrebbero pregare, ma non sanno farlo. Accetta il loro
    desiderio di pregare come una preghiera. Ascolta il loro silenzio e incontrali nel loro deserto. Tu hai
    già guidato la gente fuori dal deserto, e hai mostrato loro la terra promessa. Tu, Signore di tutto
    l'universo, Re dei re.


    Preghiera di intercessione

    Signore Dio, chi siamo mai noi, povera gente, ai tuoi occhi? Tu ci hai rivestiti di grazia e di onore,
    perché con il battesimo ci hai resi tuoi figli e tue figlie.
    Lo Spirito che ci hai dato a noi è lo stesso che bruciava nel cuore dei profeti e prorompeva attraverso
    le loro parole. È lo stesso Spirito che con abbondanza hai dato a Gesù, il prediletto.
    Nel nome suo, con fede viva, ti preghiamo:

    Padre nostro e di tutti, ascoltaci!

    Tu vedi, Signore Dio, che ancora non ci siamo abituati al tuo amore: così poco ci fidiamo di te. Pieni
    di ansie e preoccupazioni, ci lasciamo ricattare dall’egoismo e dall’ingordigia. Rendici poveri fin
    dentro lo spirito, capaci di viveri liberi nella sobrietà e generosi nel condividere.

    Ti preghiamo.

    Tu vedi che non ci trattiamo bene neppure tra noi, diffidenti, nervosi, sempre pieni di fretta,
    distaccati. Facci diventare buoni come lo sei tu, dolce nostro Padre che sei nei cieli. Rendici generosi,
    leali, puri di cuore e affidabili.

    Ti preghiamo.

    Guarda, Signore Dio, quanta violenza, aperta e nascosta, percorre le vie della nostra storia.
    Considera che soprattutto i piccoli, gli indifesi, i miseri che ne pagano le conseguenze più terribili.
    Rendici affamati e assetati di giustizia, disposti a perdonare e ad aiutare, pronti a impegnarci a
    difendere gli indifesi.

    Ti preghiamo.

    Anche a te, Signore Dio, come a noi si stringerà il cuore davanti a così tante creature umane che non
    hanno mai conosciuto la felicità. O perché troppo povere per poter pensare ad altro che a un po’ di
    cibo, o perché troppo malate per poter sorridere alla vita, o perché troppo umiliate e spaventate per
    poter alzare anche una solo volta lo sguardo da terra. Venga il tempo in cui le lacrime siano asciutte,
    in cui gli afflitti consolati.

    Ti preghiamo.

    C’è tanta debolezza nelle tue chiese, Signore, e anche incertezza e sbandamento. Torni il profumo
    del Vangelo di Gesù, torni la grazia della sua bontà coraggiosa e forte, della sua misericordia dolce
    che guarisce. Torni a splendere di grazia le celebrazioni dei Sacramenti, la santa eucarestia anzitutto.

    Ti preghiamo.

    Lascia che un’ultima preghiera sia per noi che siamo qui, questa sera, Signore Dio, nella consolazione
    della tua vicinanza. Rendici fedeli al nostro battesimo, aiutaci a vivere secondo il Vangelo e
    l’esempio di Gesù: ciascuno di noi coraggiosamente, e tutti insieme, aiutandoci l’un l’altro. Torni la
    preghiera comune nelle nostre famiglie, insieme con il rispetto paziente verso tutti, e la tua parola
    non sia assente dalle nostre labbra, dai nostri pensieri.

    Ti preghiamo.

    Silenzio

    Padre Nostro
    Ave Maria
    Gloria

    Conclusione

    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna, amen.

    L’aiuto di Dio rimanga sempre con noi ed i nostri fratelli assenti.




    Gesù guaritore

    Segno di croce

    O Dio vieni a salvarci. Signore vieni presto in nostro aiuto.
    Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo.
    Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.
    Amen

    Preghiera allo Spirito Santo
    di Giovanni Paolo II

    Vieni, Spirito Santo,
    vieni Spirito Consolatore,
    vieni e consola il cuore di ogni uomo
    che piange lacrime di disperazione.
    Vieni, Spirito Santo,
    vieni Spirito della luce,
    vieni e libera il cuore di ogni uomo
    dalle tenebre del peccato.
    Vieni, Spirito Santo,
    vieni Spirito di verità e di amore,
    vieni e ricolma il cuore di ogni uomo
    che senza amore e verità
    non può vivere.
    Vieni, Spirito Santo,
    vieni, Spirito della vita e della gioia,
    vieni e dona ad ogni uomo la piena comunione con te,
    con il Padre e con il Figlio,
    nella vita e nella gioia eterna,
    per cui è stato creato e a cui è destinato.
    Amen.

    Salmo 30

    1 Salmo. Canto per la dedicazione del tempio. Di Davide.
    2 Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato,
    non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.

    3 Signore, mio Dio,
    a te ho gridato e mi hai guarito.

    4 Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
    mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.

    5 Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
    della sua santità celebrate il ricordo,


    6 perché la sua collera dura un istante,
    la sua bontà per tutta la vita.
    Alla sera ospite è il pianto
    e al mattino la gioia.

    7 Ho detto, nella mia sicurezza:
    "Mai potrò vacillare!".

    8 Nella tua bontà, o Signore,
    mi avevi posto sul mio monte sicuro;
    il tuo volto hai nascosto
    e lo spavento mi ha preso.

    9 A te grido, Signore,
    al Signore chiedo pietà:

    10 "Quale guadagno dalla mia morte,
    dalla mia discesa nella fossa?
    Potrà ringraziarti la polvere
    e proclamare la tua fedeltà?

    11 Ascolta, Signore, abbi pietà di me,
    Signore, vieni in mio aiuto!".

    12 Hai mutato il mio lamento in danza,
    mi hai tolto l'abito di sacco,
    mi hai rivestito di gioia,

    13 perché ti canti il mio cuore, senza tacere;
    Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

    Vangelo Mc 3,1-16

    1 Entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, 2 e stavano a
    vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. 3 Egli disse all'uomo che aveva la mano
    paralizzata: "Àlzati, vieni qui in mezzo!". 4 Poi domandò loro: "È lecito in giorno di sabato fare del
    bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?". Ma essi tacevano. 5 E guardandoli tutt'intorno
    con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all'uomo: "Tendi la mano!". Egli la
    tese e la sua mano fu guarita. 6 E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di
    lui per farlo morire.

    Tempo di silenzio per la riflessione personale

    Spunti di riflessione
    Preghiera Sabine Naegeli

    Signore, benedici le mie mani
    che siano sensibili e sappiano prendere
    senza mai imprigionare,

    che sappiano dare senza fare calcoli
    e che abbiano la forza di benedire e di consolare.
    Signore, benedici i miei occhi
    che sappiano vedere i bisogni
    e non scordino mai che chiunque può rimanere abbagliato;
    che vedano oltre la superficie
    in modo che gli altri si sentano felici
    a causa del mio modo di guardarli.
    Signore, benedici le mie orecchie
    che sappiano sentire la tua voce
    e percepire in modo molto chiaro
    il grido degli afflitti;
    che sappiano diventare sordi
    al rumore inutile e ai pettegolezzi,
    ma non alle voci che gridano
    e che chiedono di essere ascoltate e capite,
    anche se dovessero turbare la mia comodità.
    Signore, benedici la mia bocca
    che sia di testimonianza a Te
    e non dica niente di male o di distruttivo;
    che dica soltanto parole che leniscono le ferite,
    che non tradisca mai le confidenze e i segreti,
    che possa risvegliare il suo sorriso.
    Signore, benedici il mio cuore
    che sia il tempio vivente del tuo Spirito
    e sappia dare calore e riparo;
    che sia generoso nel perdonare e nel comprendere
    e che impari a condividere il dolore e la gioia
    con grande amore.
    Mio Dio, che Tu possa disporre di me
    con tutto ciò che sono, con tutto ciò che ho.
    Amen.

    PREGHIERA DI INTERCESSIONE

    Siamo tutti del Signore e Cristo è tutto per noi: se desideri medicare le tue ferite, egli è medico.
    Se sei angustiato dall’arsura della febbre, egli è fonte; se sei oppresso dalla colpa, egli è la giustizia.
    Se hai bisogno di aiuto, egli potenza;. se temi la morte, egli è la vita. Se desideri il Paradiso, egli è la
    via. Se rifuggi le tenebre, egli è la luce. Se cerchi il cibo, egli è il nutrimento. Rivolti a Gesù, con viva
    preghiera diciamo:

    Signore, ascolta la nostra preghiera.

    Insegnaci le tue leggi di giustizia, poiché tu sei la vera giustizia. Insegnami le parole ricche di
    sapienza, poiché tu sei la sapienza. Apri il mio cuore, tu che hai aperto il libro. Apri la porta che sta in
    cielo, poiché tu sei la porta. Se entreremo attraverso te, ci sarà data la gioia del regno eterno. Se
    passeremo attraverso te, non cadremo nell’inganno. Non può smarrirsi chi è entrato nella verità.


    Vivremo alla sua ombra. Nell’ombra delle tue ali desidera stare questa tua famiglia, che è tua chiesa.
    Se la sola tua ombra, Signore Gesù, poteva guarire gli ammalati, quanto lo sarà mai la verità? Quale
    sarà la nostra vita, quando non saremo più nell’ombra, ma in colui che è la stessa vita? Ora la nostra
    vita è nascosta con Cristo in Dio. Ma quando Cristo, la nostra vita, si rivelerà, allora anche noi saremo
    con lui manifesti nella gloria. Dolce è la vita che non muore!

    Ho sperato nella tua parola,non ho sperato nei profeti, e neppure nella legge:ho sperato nella tua
    parola. Ho sperato in te, Gesù, che sei venuto ad accogliere i peccatori, a perdonare le colpe, a
    portare come buon pastore sulle spalle, in croce, la pecora smarrita. Signore Gesù, togli le ghiande e
    donaci il pana,poiché tu sei il dispensiere della casa del Padre! Assumi anche noi come salariati,
    anche se giungiamo troppo tardi! Tu prendi il lavoro anche all’ultima ora e paghi a tutti con
    generosità un ugual salario.

    Signore Gesù, non rimandare digiuni quanti hanno fame, distribuito il cibo, nutrili, poiché, fortificati
    dal pane che tu doni, non temano venir meno per il digiuno! Oh , se anche per noi tu dicessi: “ Non
    voglio rimandarli digiuni!” Se rimandi qualcuno digiuno mancherebbe per la strada, durante la
    marcia di questa vita, prima di toccare la meta, prima di arrivare al Padre.

    Cerca il tuo servo Signore., poiché non ha dimenticato i tuoi comandamenti: vieni Signore Gesù,
    ricerca il tuo servo, ricerca la tua pecora spossata; vieni, pastore, in cerca delle pecore: la tua pecora
    si è smarrita. Lascia le novantanove e vieni a cercare quell’unica che si è smarrita. Vieni senza i cattivi
    guardiani, vieni senza i mercenari che non sono riusciti ad entrare per la porta. Vieni senza aiutanti e
    non inviare messaggeri: io aspetto che tu venga tu in persona.

    Degnati, Signore, di venire alla mia tomba, come a quella di Lazzaro, e di lavarmi con le tue lacrime:
    nei miei occhi non ne dispongo tante da poter detergere le mie colpe! Se piangerai per me io sarò
    salvo! Se sarò degno delle tue lacrime, nascerò a nuova vita. Se meriterò che tu pianga qualche
    istante per me, mi chiamerai dalla tomba del mio peccato e dirai: “ Vieni fuori”; pur stretto nei
    vincoli dei miei peccati, con i piedi e le mani legati, alla tua voce io uscirò libero e diventerò uno dei
    tuoi commensali.

    Signore Gesù, non separarmi dopo la morte da quelli che in questa vita mi sono stati carissimi.
    Signore, a te chiedo che “ dove sarò io, siano anch’essi con me”. Alla fine là io goda dell’unione con
    loro senza fine, dal momento che quaggiù non ho potuto gustare troppo a lungo della loro amicizia.
    Ti prego, tu, il Signore risorto da morte, di risvegliare e di richiamare in vita tutti coloro che in questa
    terra hai unito a me nel tuo amore.

    Preghiamo.
    Il Signore conceda di navigare, allo spirare di un vento favorevole, sopra una nave dolce; di fermarci
    in un porto sicuro; di non conoscere dagli spiriti maligni tentazioni più forti di quelle che siamo in
    grado di sostenere; di ignorare i naufragi della fede; di possedere una calma profonda e, se qualche
    avvenimento suscita contro di noi la tempesta, di avere, vigili al timone per aiutarci, il Signore Gesù,
    il quale con la sua parola comandi alla tempesta di placarsi e ridestare sul mare la bonaccia. A lui
    onore, gloria e lode perenne dai secoli.
    Amen.

    Silenzio

    Padre Nostro

    Ave Maria
    Gloria

    Conclusione
    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
    Amen

    L’aiuto di Dio rimanga sempre con noi ed i nostri fratelli assenti


    Gesù incompreso

    Segno di croce

    O Dio vieni a salvarci. Signore vieni presto in nostro aiuto.
    Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo.
    Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.
    Amen

    Preghiera allo Spirito Santo
    di San Bernardo

    O Spirito Santo,
    anima dell’anima mia,
    in te solo posso esclamare: Abbà, Padre.
    Sei tu, o Spirito di Dio,
    che mi rendi capace di chiedere
    e mi suggerisci che cosa chiedere.
    O Spirito d’amore,
    suscita in me il desiderio
    di camminare con Dio:
    solo tu lo puoi suscitare.
    O Spirito di santità,
    tu scruti le profondità dell’anima
    nella quale abiti,
    e non sopporti in lei
    neppure le minime imperfezioni:
    bruciale in me, tutte,
    con il fuoco del tuo amore.
    O Spirito dolce e soave,
    orienta sempre più
    la mia volontà verso la tua,
    perché la possa conoscere chiaramente,
    amare ardentemente
    e compiere efficacemente. Amen.

    Salmo 21

    1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

    2 Signore, il re gioisce della tua potenza!
    Quanto esulta per la tua vittoria!

    3 Hai esaudito il desiderio del suo cuore,
    non hai respinto la richiesta delle sue labbra.

    4 Gli vieni incontro con larghe benedizioni,
    gli poni sul capo una corona di oro puro.


    5 Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa,
    lunghi giorni in eterno, per sempre.

    6 Grande è la sua gloria per la tua vittoria,
    lo ricopri di maestà e di onore,

    7 poiché gli accordi benedizioni per sempre,
    lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

    8 Perché il re confida nel Signore:
    per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.

    9 La tua mano raggiungerà tutti i nemici,
    la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano.

    10 Gettali in una fornace ardente
    nel giorno in cui ti mostrerai;
    nella sua ira li inghiottirà il Signore,
    li divorerà il fuoco.

    11 Eliminerai dalla terra il loro frutto,
    la loro stirpe di mezzo agli uomini.

    12 Perché hanno riversato su di te il male,
    hanno tramato insidie; ma non avranno successo.

    13 Hai fatto loro voltare la schiena,
    quando contro di loro puntavi il tuo arco.

    14 Alzati, Signore, in tutta la tua forza:
    canteremo e inneggeremo alla tua potenza.

    Vangelo Lc 14,1-4 ; 12-24

    1 Un sabato si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. 2 Ed
    ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa. 3 Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei,
    Gesù disse: "È lecito o no guarire di sabato?". 4 Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo
    congedò.
    12 Disse poi a colui che l'aveva invitato: "Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici
    né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch'essi e tu
    abbia il contraccambio. 13 Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi,
    ciechi; 14 e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla
    risurrezione dei giusti".
    15 Uno dei commensali, avendo udito questo, gli disse: "Beato chi prenderà cibo nel regno di
    Dio!". 16 Gli rispose: "Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. 17 All'ora della cena, mandò il
    suo servo a dire agli invitati: "Venite, è pronto". 18 Ma tutti, uno dopo l'altro, cominciarono a scusarsi.
    Il primo gli disse: "Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi". 19 Un altro
    disse: "Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi". 20 Un altro disse: "Mi
    sono appena sposato e perciò non posso venire". 21 Al suo ritorno il servo riferì tutto questo al suo

    padrone. Allora il padrone di casa, adirato, disse al servo: "Esci subito per le piazze e per le vie della
    città e conduci qui i poveri, gli storpi, i ciechi e gli zoppi". 22 Il servo disse: "Signore, è stato fatto come
    hai ordinato, ma c'è ancora posto". 23 Il padrone allora disse al servo: "Esci per le strade e lungo le
    siepi e costringili ad entrare, perché la mia casa si riempia. 24 Perché io vi dico: nessuno di quelli che
    erano stati invitati gusterà la mia cena"".

    Tempo di silenzio per la riflessione personale

    Spunti di riflessione
    Preghiera Stabat Mater, di Jacopone da Todi

    La madre stava addolorata,
    lacrimante presso la croce,
    da cui pendeva il Figlio.

    Una spada attraversò
    la sua anima gemente,
    contristata e addolorata.

    Oh, quanto triste ed afflitta
    fu la benedetta madre
    dell’Unigenito!

    Di quanto si affliggeva e si doleva
    la madre devota, al vedere
    le pene del nobile Figlio.

    Qual è quell’uomo che non piangerebbe,
    se vedesse la madre di Cristo
    in una simile tortura?

    Chi potrebbe non rattristarsi
    al contemplare la madre devota,
    che patisce con il Figlio?

    Vide Gesù sottoposto
    a torture e frustate,
    per i peccati del suo popolo.
    Vide il suo dolce Figlio
    morire abbandonato da tutti,
    quando emise lo spirito.

    Orsù, o madre, sorgente d’amore,
    fa’ che io senta la violenza del dolore,
    onde con te pianga.

    Fa’ che il mio cuore
    arda d’amore per Cristo Dio,
    onde io sia gradito a lui.


    Santa madre, opera questo:
    imprimi saldamente al mio cuore
    le ferite del Crocifisso.

    Dividi con me le pene
    del tuo Figlio ferito,
    che si è degnato persino di soffrire per me.

    Fa’ che io pianga veramente con te,
    che [io] soffra con il Crocifisso,
    finché io avrò vita.

    Desidero stare con te
    presso la croce
    e associarmi a te nel pianto.

    Quando il corpo morirà,
    fa’ che sia donata all’anima
    la gloria del paradiso.
    Amen.


    Addolorata in pianto la Madre stava presso la croce da cui pendeva il figlio
    Immersa in angoscia mortale geme nell’intimo del cuore trafitto da spada.
    Quanto grande è il dolore della benedetta tra le donne, Madre dell’Unigenito!
    Piange la Madre pietosa contemplando le piaghe del divino suo Figlio.
    Chi può trattenersi dal pianto davanti alla Madre in tanto tormento? Chi può non provare dolore
    davanti alla madre che soffre la morte del Figlio? Per i peccati del popolo suo ella vede Gesù nei
    tormenti del duro supplizio.
    Per noi ella vede morire il dolce suo Figlio, solo nell’ultima ora.
    O Madre, sorgente di amore, fa che io viva il tuo martirio, fa che io pianga le tue lacrime.
    Fa che arda il mio cuore nell’amare il Cristo Dio, per essergli gradito.
    Ti prego, Madre Santa, siano impresse nel mio cuore le piaghe del tuo Figlio. uniscimi al tuo dolore
    per il figlio tuo divino che per me ha voluto patire. Con te lascia che io pianga il Cristo crocefisso
    finché avrò vita. restarti sempre vicino piangendo sotto la croce, questo desidero. O Vergine Santa
    tra le vergini, non respingere la mia preghiera, e accogli il mio pianto.
    Fammi portare la morte di Cristo, Partecipare ai suoi patimenti, adorare le sue piaghe. Fa che io sia
    trafitto dalle sue stesse ferite, fa che io sia inebriato da questa croce per amore del Figlio.
    Quando sarò bruciato dalle fiamme nel giorno del giudizio sia io difeso da te, o Vergine. Fa che io sia
    custodito dalla Croce, preservato dalla morte di Cristo, e riempito di grazia.
    Quando la morte dissolverà il mio corpo, fa che alla mia anima sia donata la gloria del paradiso.
    Amen

    Preghiere di intercessione

    Preghiamo insieme, come chiesa bisognosa di conversione, Gesù nostro Signore della sua passione e
    morte.
    Perché questo pianto, Signore, in che cosa ti abbiamo contristato?
    Io ti ho dato il pane nel deserto tu chiudi il tuo cuore alle folle affamate.
    Siamo la tua chiesa, Signore Gesù: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Perché questa corona di spine, Signore, in che cosa ti abbiamo contristo? Io ho fatto di te un popolo
    regale tu non vedi i poveri e i piccoli.
    Siamo la tua chiesa, Signore: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Perché queste ferite , Signore, in che cosa ti abbiamo contristo?
    Io ho fatto liberato dalla schiavitù e dall’esilio tu dimentichi gli oppressi e i perseguitati.
    Siamo la tua chiesa, Signore: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Perché questo fianco trafitto , Signore, in che cosa ti abbiamo contristo?
    Io ho ti ho amato di amore fedele tu hai rinnegato la mia alleanza.
    Siamo la tua chiesa, Signore: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Perché queste vesti lacerate, Signore,in che cosa ti abbiamo contristo?
    Io ho ti ho dato il mio corpo tu hai lacerato l’unità e la comunione.
    Siamo la tua chiesa, Signore: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Perché questa morte, Signore, in che cosa ti abbiamo contristo?
    Io ho ti ho dato la vita per sempre tu hai fatto alleanza con la morte.
    Siamo la tua chiesa, Signore: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Perché questo grido, Signore, in che cosa ti abbiamo contristo?
    Io come luce sono venuto al mondo tu hai preferito le tenebre alla luce.
    Siamo la tua chiesa, Signore: abbi pietà di noi!
    Guidaci nel cammino della conversione!

    Silenzio

    Padre Nostro
    Ave Maria
    Gloria

    Conclusione

    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
    Amen

    L’aiuto di Dio rimanga sempre con noi ed i nostri fratelli assenti.

 15dicembre2  

  Omelie

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